{"id":754,"date":"2019-04-29T14:38:14","date_gmt":"2019-04-29T12:38:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/?p=754"},"modified":"2019-05-08T19:09:07","modified_gmt":"2019-05-08T17:09:07","slug":"veroroute","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/veroroute\/","title":{"rendered":"VeroRoute"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Un CAD per circuiti stampati molto versatile<\/h4>\n\n\n\n<p>E\u2019 da un po\u2019 di\ntempo che andavo cercando un software CAD per il mio hobby. Un CAD\nper progettare circuiti stampati da schema elettrico o anche\ndisponendo direttamente i componenti sul layout. \n<\/p>\n\n\n\n<p>Mi interessava per\u00f2 che fosse <strong>semplice<\/strong>, che mi desse sufficiente <strong>controllo<\/strong> sui percorsi delle piste e magari che fosse dotato anche di <strong>autoroute.<\/strong> O almeno muovesse le piste tracciate rimanendo attaccate ai reofori del componente durante un suo eventuale riposizionamento. Un po\u2019 come in un programma <strong>CAD<\/strong> del vecchio PC fine anni 80, l\u2019Atari ST che qualcuno ancora ricorder\u00e0 per il suo successo tra i musicisti dell\u2019epoca. <\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente non sono interessato n\u00e9 ai circuiti stampati a doppia faccia n\u00e9 ai componenti a montaggio superficiale, dato che richiedono una attrezzatura particolare per la lavorazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Devo dire che ci sono in giro ottimi CAD che fanno tutto loro, ma hanno bene o male tutti quanti una curva di apprendimento che a me \u00e8 poco congeniale. \u201cTocca fatic\u00e0 troppo\u201d all\u2019inizio. Io invece non voglio \u201cfaticare\u201d. E&#8217; il computer deve lavorare per me e non io per lui altrimenti dove sta l\u2019utilit\u00e0 del computer? <\/p>\n\n\n\n<p>A che serve un computer se devi essere tu a parlare la sua lingua ed a lavorare come dice lui?<\/p>\n\n\n\n<p>Ho quindi girovagato Internet spesso, alla ricerca di questa pietra filosofale del circuito stampato e ho provato diversi programmi, non a fondo devo dire, dato che se non \u00e8 intuitivo al primo impatto lo cestino senza piet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra cosa: se fosse stato compatibile con le basette forate o a strisce per prototipazione sarebbe andato bene lo stesso. Avrei cos\u00ec evitato anche di realizzarmi il circuito stampato a casa con l\u2019acido oppure di ordinarlo a blocchi di 20 da un service per risparmiare sul prezzo del singolo pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ad un certo punto mi sono imbattuto in un nome, VeroBoard (la basetta perforata a strisce) e subito dopo in VeroRoute, un progetto ospitato su SourceForge. Sourceforge \u00e8 un sito (che ho usato anch&#8217;io in passato per questo <a href=\"http:\/\/tuocms.altervista.org\/cms\/index.php\"><strong>progetto software<\/strong><\/a>) nato prima di GitHub dove si possono condividere progetti prevalentemente software sotto licenza opensource.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono rimasto quasi fulminato, faceva quasi tutto quello di cui avevo bisogno, incluso l\u2019autorouting ed in pi\u00f9 \u00e8 anche multi-piattaforma, che per chi usa Linux e Windows contemporaneamente \u00e8 un pregio non indifferente.<\/p>\n\n\n\n<p>Io lo uso su Linux Fedora 28 64 bit e su Windows 10 Home 64 bit indistintamente e su entrambe le piattaforme funziona bene.<\/p>\n\n\n\n<p>In pratica e senza dilungarmi troppo sulle caratteristiche che potete trovare sul sito <a href=\"https:\/\/sourceforge.net\/projects\/veroroute\/\"><strong>https:\/\/sourceforge.net\/projects\/veroroute\/<\/strong><\/a><strong> <\/strong>ho progettato il circuito stampato di un VCO per sintetizzatori musicali in due fasi. Prima il <strong>vco<\/strong> e poi il <strong>convertitore di tensione<\/strong> da lineare a logaritmico. Dopo ho fatto il merge dei due layout su un unico foglio e ne ho generato il PDF per stampare il master. <\/p>\n\n\n\n<p>Con questo potr\u00f2 realizzare in casa il circuito stampato. Le misure di stampa sono perfette e valide, ma se non mi va di giocare con i master e gli acidi, posso sempre trasformarlo in basetta VeroBoard con un semplice click.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito allego le immagini dei vari layout che rende disponibili.  <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"414\" height=\"558\" src=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Montaggio.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-755\" srcset=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Montaggio.png 414w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Montaggio-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><figcaption>Visione di insieme del lato superiore con i componenti e delle piste sottostanti<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"414\" height=\"558\" src=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Top.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-756\" srcset=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Top.png 414w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Top-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><figcaption>Lato superiore: disposizione dei componenti da usare per la serigrafia Toner Transfer<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bottom.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-757\" width=\"414\" height=\"558\" srcset=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bottom.png 414w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bottom-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><figcaption>Lato inferiore: disposizione delle piste in stile anni &#8217;70 e schermatura in rame (mi piace troppo)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Qui in basso vedete il circuito stampato trasformato in &#8220;veroboard&#8221;. Se avete occhio avrete notato che la disposizione dei componenti \u00e8 sempre la stessa in entrambe le versioni. Questo perch\u00e9 in ogni caso, e tenetelo bene a mente, il circuito viene trattato come se fosse una veroboard. <\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; utile saperlo quando per qualche motivo l&#8217;autoroute non vi fa un certo tracciato. In questo caso il trucchetto \u00e8 quello di distanziare i componenti, azzerare le piste e far ripartire l&#8217;autoroute. Quindi partite con i componenti distanziati, fate tutto il processo di autoroute e poi avvicinateli un po&#8217; alla volta fino ad ottenere il risultato voluto.<\/p>\n\n\n\n<p>Vedrete che imparerete tante cose nella progettazione di un layout. Cosa che \u00e8 pi\u00f9 difficile da fare con un programma che d\u00e0 la pappa pronta.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"414\" height=\"558\" src=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/veroboard.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-758\" srcset=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/veroboard.png 414w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/veroboard-223x300.png 223w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><figcaption>Disposizione componenti, tagli piste e ponticelli per montaggio su VeroBoard. Notare che le piste elettricamente connesse tra di loro hanno la stessa colorazione<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quindi, se non vi dispiace dettare le regole del gioco e usare la vostra intelligenza e capacit\u00e0 di immaginare l\u2019oggetto finito, questo programma \u00e8 quello che fa per voi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Realizzazione pratica<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>Detto ci\u00f2, pubblico di seguito la foto della realizzazione di questo progetto di test. Il supporto usato \u00e8 una basetta in bachelite, rimanenza di una decina di anni fa, quando ancora mi dilettavo con la robotica amatoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica usata \u00e8 quella del <strong>&#8220;<\/strong><a href=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/circuiti-stampati-con-il-metodo-del-toner-transfer\/\"><strong>Toner Transfer<\/strong><\/a><strong>&#8220;<\/strong> che \u00e8 il metodo pi\u00f9 economico che ci sia dopo la penna a inchiostro che per\u00f2 ha la precisione di chi disegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Il metodo del Toner Transfer ha una precisione molto inferiore al metodo fotografico ma pi\u00f9 che sufficiente per un uso casalingo. In pratica si tratta di stampare il circuito per mezzo di una stampante laser (almeno 600&#215;600 pixel) su di un foglio dalle caratteristiche particolari.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo foglio pu\u00f2 essere il classico &#8220;press &#8216;n peel&#8221; che ha per\u00f2 un costo importante o un foglio di carta fotografica o carta Glossy. Qualche temerario usa anche la carta patinata di alcune riviste che d\u00e0 un risultato comparabile al foglio di carta Glossy. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i sistemi sono stati da me provati nel tempo per cui posso dirvi &#8220;attenti alla freschezza e rugosit\u00e0 dei press &#8216;n peel&#8221;. Non devono essere n\u00e9 vecchi n\u00e9 avere la superficie rovinata o piegata.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questa prova ho usato una stampante LaserJet HP2055d impostata per la massima densit\u00e0 di toner (Best) in modo da coprire con sufficiente toner le piste dato che questo servir\u00e0 a non far corrodere il rame sottostante.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/basetta_full-752x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-788\" width=\"401\" height=\"545\" srcset=\"http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/basetta_full-752x1024.jpg 752w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/basetta_full-220x300.jpg 220w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/basetta_full-768x1046.jpg 768w, http:\/\/www.officinecibernetiche.net\/ocnet\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/basetta_full.jpg 1368w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><figcaption>Circuito stampato finito. Sono visibili imprecisioni delle piste legate alla lavorazione del primo prototipo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Come potete vedere la precisione della tecnologia di lavorazione non \u00e8 eccelsa come nella fotoincisione ma pi\u00f9 che sufficiente a far funzionare il circuito. <\/p>\n\n\n\n<p>Per massimizzare il risultato si \u00e8 deciso di fare delle piste larghe e ben spaziate. Ad una attenta osservazione della foto possiamo notare che:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Dove non sono ben delineati i fori \u00e8 perch\u00e9 non \u00e8 stato possibile togliere bene la carta su cui \u00e8 stato stampato il disegno. <\/li><li>Il bordo frastagliato delle piste \u00e8 dovuto ad un tempo di permanenza eccessivo nel bagno acido. <\/li><li>La colorazione sbiadita del rame \u00e8 l&#8217;effetto della lacca di protezione per circuiti stampati. <\/li><li>I graffi sul rame sono dovuti all&#8217;uso di una paglietta a grana grossa usata per togliere il toner dalla superficie.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un CAD per circuiti stampati molto versatile E\u2019 da un po\u2019 di tempo che andavo cercando un software CAD per il mio hobby. Un CAD per progettare circuiti stampati da schema elettrico o anche disponendo direttamente i componenti sul layout. 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